Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa 2019-2021

Con decreto N. 23 DEL 24/01/2020 Il Commissario ad Acta modifica ed Integra il D.C.A. n. 52 del 04.07.2019 recependo e adottando il Piano Regionale per il Governo delle Liste di Attesa 2019/2021.

Il Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa 2019-2021 prevede il rispetto, da parte delle Aziende Sanitarie Locali, Aziende Ospedaliere ed IRCCS, dei tempi massimi di attesa e conferma le aree cardiovascolare e oncologica quali aree prioritarie per lo sviluppo di Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali prevedendo la possibilità di considerare ulteriori aree critiche di interesse.

È obbligo indicare sulle prescrizioni il Quesito diagnostico, la Tipologia di accesso e, per le prestazioni in primo accesso, la Classe di priorità (v. Allegato D del PNGLA 2019/2021_Glossario)

Le prestazioni successive al primo accesso devono essere prescritte dal professionista che ha preso in carico il paziente senza che questi sia rimandato al MMG/PLS per la prescrizione. Le Aziende adotteranno dunque idonee modalità per garantire l’effettiva “presa in carico” del paziente pianificando la fruibilità delle prestazioni in modo congruo con il decorso della patologia. Le prestazioni successive al primo accesso saranno dunque prenotate, se non diversamente richiesto dal paziente, contestualmente alla produzione della prescrizione da parte del medico specialista mediante la creazione di apposite Agende, integrate nel sistema CUP e dedicate alle prestazioni intese come visite/esami successivi al primo accesso.

Sono introdotti sistemi di monitoraggio delle prestazioni che consentano di orientare i comportamenti prescrittivi.

I sistemi CUP gestiscono le Agende di prenotazione delle strutture pubbliche ed eventualmente di quelle private accreditate, nonché quelle dell’attività istituzionale e della libera professione intramuraria

Anche le prestazioni in regime libero professionale possono essere acquistate e sostenute economicamente dall’Azienda, riservando al cittadino solo la eventuale partecipazione al costo.

Orientamento generale alla scelta delle classi di priorità possono essere determinati da strumenti come i “Raggruppamenti di Attesa Omogenei – RAO”, con il coinvolgimento partecipativo di medici prescrittori (MMG, PLS e Specialisti) e soggetti erogatori, fermo restando la possibilità da parte delle Aziende di adottare differenti modelli di governo clinico.

Sono inoltre previsti percorsi di tutela e di garanzia per l’accesso alle prestazioni nel caso in cui al cittadino non possa essere assicurata la prestazione entro i limiti previsti dalla Azienda.

IL DECRETO N. 23 DEL 24.01.2020 – PIANO REGIONALE LISTE D’ATTESA

 

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