75° Congresso FIMMG, condivisione del documento a prescindere dalle appartenenze sindacali.

Nel corso del corrente 75° Congresso Nazionale Fimmg, che cade durante le fasi di discussione del Documento di Economia e Finanza, il segretario Scotti cerca risposte in termini di risorse umane, reddituali e di organizzazione tendendo la mano anche ad altri ambiti verso un rapporto più stretto con l’INAIL, l’ENI e con il mondo delle cooperative.

Scotti ha posto in evidenza come la spesa sanitaria abbia registrato, negli ultimi anni, un notevole incremento per l’esternalizzazione dei servizi, apparendo poco comprensibile che “nell’ambito delle esternalizzazioni venga poco o niente considerato il Medico di Medicina Generale […] libero professionista convenzionato, ovvero lavoratore autonomo che rende coerente un concetto di autonomia professionale con un dovere convenzionale di responsabilità pubblica”.

Altro stimolo di riflessione fortemente condiviso è stato l’intervento sulla promozione di modelli di medicina di iniziativa per le necessità dettate dall’invecchiamento e dal conseguente aumento di cronicità nella popolazione, derivandone un inevitabile bisogno di evoluzione organizzativa e dell’offerta finalizzata ad obiettivi di salute, legati ad obiettivi reddituali coerenti, da concordare in sede convenzionale.

Le cooperative esprimono un giudizio di condivisione del documento a prescindere dalle appartenenze sindacali poiché tutela la figura del MMG e della sua attività che necessariamente deve aprirsi ad una integrazione e collaborazione con altri ambiti del mondo sanitario e sociale ma soprattutto quella di un medico che è al centro del sistema insieme al paziente e vuole organizzarsi per dare risposte ai suoi bisogni.

IL TESTO DEL DISCORSO DEL SEGRETARIO SCOTTI

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