• Assemblea delle Cooperative mediche e socio-sanitarie di ConfcooperativeSanita Campania.

    Si è svolto ieri nella splendida cornice della sala Vasari nella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi in Napoli l’assemblea elettiva 2018 di Confcooperative FederazioneSanità Campania.

    Le meravigliose opere d’arte contenute in questo luogo sacro, testimonianza vivida del genio e della passione degli uomini, hanno assistito ad un confronto di grande valore e significato tra i diversi settori delle società cooperative per una collaborazione fruttuosa, forte, convinta. Tante le idee ed i progetti. La parola più pronunciata e sentita è stata: “integrazione“.

    Antonio Borra, presidente di Confcooperative Campania, ha auspicato una maggiore collaborazione con le istituzioni nell’obiettivo comune di realizzare opere socialmente rilevanti a sostegno del territorio.

    Anche la dr.ssa Rosa Anna Giordano, attuale presidente di Confcooperative FederazioneSanità Campania, ha rimarcato la necessità che le cooperative, ricche di fervore, professionalità e competenze, rivestano il ruolo di partner, interlocutrici e sostenitrici di un Sistema pubblico in affanno.

    Particolarmente apprezzato e più volte ricordato nel corso della discussione, l’intervento del Dr Raffaele Sellitto, presidente del Consorzio delle Cooperative Mediche Mega Ellas, che riportando il dato epidemiologico del decremento dell’aspettativa di vita in Campania e, più in generale, nelle aree povere del paese, ha fortemente auspicato, in collaborazione con le istituzioni, una ricostruzione dal basso di un sistema attualmente “Dis-Integrato” e la possibilità di collaborare tutti, professionisti, società civile ed istituzioni per costruire un sistema di L.E.O. (Livelli Essenziali Organizzativi) per la realizzazione dei LEA e dei LEAS. Le attuali circostanze di frattura culturale annunciate sia in ambito nazionale che regionale possono essere anticipatrici di innovazioni organizzative e metodologiche, in cui le Cooperative, soggetti di integrazione, “non alternative al medico di famiglia ed al suo rapporto fiduciario con il paziente, dovranno sempre più essere soggetto promotore di progetti di integrazione della MG, sia verso l’area “privata”, sia nella soddisfazione della domanda di benessere, sia verso forme innovative di gestione dei servizi sul territorio”.

    La prof.ssa Gianfranca Ranisio (Università Federico II Napoli) ha ricordato quanto sempre più, le Cure Primarie, rispondano alla richiesta di una elevata qualità di competenze e di formazione per soddisfare i bisogni crescenti del territorio e favorire il passaggio dal modello ospedalocentrico al quello della presa in carico con percorsi di integrazione delle molteplici professionalità del territorio, superando le attuali problematiche legate alla disorganizzazione del Sistema, lento, inadempiente e resistente al cambiamento.

    Ferdinando Flagiello, Presidente M.A.S. Mutua Assistenza Sanitaria, ha sottolineato come la Campania, seconda regione italiana per numero di abitanti, non riesca a soddisfare la richiesta di benessere dei cittadini. In questo ambito, mentre le multinazionali invadono il campo dell’offerta della salute a fini speculativi, le mutue, per statuto non orientate all’arricchimento, possono realizzare nuovi modelli di prevenzione e cure integrati vantaggiosi, convenienti e non sostitutivi del SSN.

    Precedendo l’intervento dei rappresentanti delle Cooperative attive sul territorio regionale in ambito sociale, ha concluso i lavori il Presidente di Confcooperative Sanità Nazionale, Giuseppe Milanese che rispondendo alla provocazione di Sellitto sulla richiesta se la corrente programmazione in Sanità preveda una partecipazione delle Cooperative, ha con forza indicato che, “in un quadro di arretramento del SSN le Cooperative hanno il compito di riavvalorarsi dimostrando con l’impegno e le opere di sapersi far carico della mutualità, dei rapporti stretti, di garanzia verso il cittadino, ripristinando i valori di solidarietà insiti nel loro progetto originario”. È necessario inventare processi di azione nuovi, reti di imprese, superare logiche di corporazione in favore della cooperazione per abolire le disuguaglianze.

    Il dr Sellitto è stato invitato a relazionare all’evento conclusivo del ricco palinsesto di appuntamenti nazionali di Confcooperative a Roma, al Palazzo della Cooperazione, il 4 luglio prossimo, dove è prevista la presenza del neo ministro della Sanità Giulia Grillo e del ministro della famiglia e delle disabilità Lorenzo Fontana.

    I lavori si sono conclusi con l’elezione all’unanimità del nuovo Consiglio:

    Presidentessa:
    Rosa Anna Giordano.

    Consiglieri:
    Luisa De Blasi,
    Chiara Iazzetti,
    Ferdinando Flagiello,
    Raffaele Sellitto,
    Anna Pacifico,
    Domenico Notaro
    .

    La Presidentessa Giordano, ha commentato al ricevimento del mandato: “Le fasce deboli della popolazione crescono e con esse il bisogno di assistenza e di cure. La forte crisi del pubblico e la scarsità di risorse impongono la creazione di una strategia volta a garantire servizi efficienti e di qualità. Lavoreremo con il consueto impegno per strutturare proposte innovative di welfare sanitario e sociosanitario nell’interesse dei cittadini, in collaborazione con le istituzioni e a partire dal know how dell’impresa cooperativa”.

    L’intervento della Dr.ssa Giordano

    La notizia su Avellino Today, Sez. Economia

    Post Tagged with ,
Comments are closed.