Proroga al 9 febbraio per l’invio al Sistema TS dei dati relativi alle spese 2015

Un comunicato Stampa pubblicato ieri sul sito dell’Agenzia delle Entrate annuncia l’intenzione di concedere una proroga al 9 febbraio per l’invio al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese mediche e odontoiatriche.

Secco il commento della FNOMCeO: “Riteniamo il rinvio di pochi giorni totalmente inadeguato e esprimiamo tutta la nostra insoddisfazione”.

Dopo la notizia che probabilmente l’obbligo per le farmacie all’invio dei dati di spesa è sospeso per un anno, cosa che ha fatto esprimere la Presidente con le parole di “bluff mediatico del MEF” per un servizio svuotato di ogni utilità, ora il contentino del rinvio di pochi giorni per i Medici appare offensivo. 

“La proroga di sette giorni lavorativi non risolve i gravi problemi che ancora sussistono nel Sistema TS e che ostacolano la procedura, né le difficoltà interpretative e attuative del complesso iter procedurale previsto dalla normativa”.

“La Federazione, in questi mesi, si è adoperata incessantemente per manifestare, a tutti i livelli istituzionali, tali criticità: è del 19 gennaio scorso un ennesimo confronto tecnico-istituzionale con la Ragioneria dello Stato e con la Sogei (la società informatica del Ministero dell’Economia e delle Finanze responsabile del progetto) che si sono impegnate a risolvere i malfunzionamenti tecnici del Sistema. 

Appelli sono stati fatti al ministro Padoan, e ai componenti della Commissione Affari Sociali, dove è all’esame il cosiddetto “Milleproroghe”.

“Pur in questo scenario di incertezza, i Medici, gli Odontoiatri, gli Ordini, la Fnomceo si sono immediatamente attivati, in un ambito di collaborazione responsabile, surrogando lo Stato”.

“Per questo – conclude la Presidente Cheservani – riteniamo che l’impegno profuso da tutta la Professione sia assolutamente sproporzionato al rinvio di pochi giorni”.

“Lo abbiamo rappresentato nelle sedi opportune e lo ripetiamo ora: il Sistema Tessera  Sanitaria presenta e presenterà gravi elementi di criticità. A farne le spese saranno non solo i colleghi, ma soprattutto i cittadini, anche considerando che altre categorie resteranno di fatto escluse dall’invio, vanificando così l’efficacia dell’impegno dei Medici e degli Odontoiatri”.

Post Tagged with ,
Comments are closed.