Nuovo protocollo d’intesa tra Territorio e Ruggi senza i MMG


Firmato tra la Struttura Commissariale dell’ASL Salerno e la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” un Protocollo di integrazione Ospedale-Territorio.

Il presidente di MEDINCÒ: “Ancora una volta, come per ADI e screening, fanno protocolli e intese che riguardano il territorio senza gli attori principali dello stesso: i MMG. Staremo a vedere anche questa come finirà”.

Le materie oggetto del protocollo interessano le Reti dell’emergenza-urgenza (IMA, Stroke Unit, 118 e Rete Traumatologica), le dimissioni protette e le Cure Domiciliari, le Malattie rare, le Reti assistenziali dell’Area Materno-Infantile, Gastroenterologica e delle Malattie Croniche Degenerative. Saranno ulteriormente oggetto di intesa il potenziamento degli screening oncologici, e l’avvio di progetti per la realizzazione di Strutture polifunzionali per la Salute (UCCP e AFT).
 Saranno, inoltre, avviate collaborazioni con i Servizi comunali per le Strutture sanitarie e con lo SPDC (Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura) presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno. La gestione congiunta delle graduatorie di mobilità e di reclutamento del personale dipendente sarà materia di interessamento del protocollo

Ancora una volta, tuttavia, questi progetti sono stati avviati senza il coinvolgimento della categoria che davvero conosce ed ha in carico responsabilmente il territorio. Quella dei Medici di Assistenza Primaria, capaci, se interpellati, di fornire preziosi suggerimenti sui reali bisogni assistenziali e su ciò che è, invece, superfluo e dannoso per una sanità aziendale già così sofferente sotto il profilo economico e quello organizzativo.

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