• Incontro MMG con la Dirigenza Distrettuale ASL Salerno DS60 sul DC 56

    index11Nutrita partecipazione dei MMG del distretto 60 ASL Salerno ieri sera alla sala verde della sede aziendale di via F. Ricco.

    Si è trattato del sentito tema del Decreto Commissariale ad Acta n. 56/2015 che riprendendo quello omonimo del 2011 rimarca la necessità di stringere su alcuni comportamenti prescrittivi al fine di recuperare le somme per la tenuta del SSR (e qui le dovute osservazioni sui settori interessati al risparmio che sono sempre quelli che recano disagio agli operatori ed ai cittadini e non quelli che interessano la parte economica più sostanziosa: appalti personalizzati, indennità manageriali spropositate per obiettivi ragionieristici, esubero di personale dirigenziale, manifestazioni prive di interesse scientifico, inquinamento politico di percorsi clinico – assistenziali con eccesso di spesa e riduzione della qualità, privatizzazione spinta).

    La presenza quasi al completo della dirigenza distrettuale ha sottolineato l’interesse sentito di tutta la classe medica del territorio verso l’argomento.

    Spiace aver rilevato l’assenza dei rappresentati dei colleghi ospedalieri mentre per la specialistica ambulatoriale hanno presenziato i colleghi della branca di Fisiatria e Cardiologia e per i Diabetologi era presente il Dirigente responsabile della U.O. Territoriale dr Umberto Amelia

    La discussione ha visto succedersi il direttore della farmacia territoriale dr Del Pizzo, il presidente della Cooperativa dei MMG del distretto, componente UCAD ed esponente sindacale dr Sellitto, il segretario provinciale FIMMG dr Benevento ed il Dirigente Medico di Staff alla Direzione Distrettuale dr Tramontano.

    In sintesi si è posto l’accento sulla disponibilità del Distretto a prestare ascolto e venire incontro alle esigenze dei medici prescrittori pur nel rispetto del Decreto suddetto che resta un riferimento normativo essenziale a cui attenersi.

    L’obiettivo basilare del DCA è indirizzare verso la prescrizione di farmaci a brevetto scaduto, a costo più basso e verso una quantità di farmaci (Defined Daily Dose: DDD/1000 abitanti) in misura analoga alle regioni ed alle Aziende più virtuose per ciascuna categoria terapeutica.

    I farmaci oggetto di attenzione sono individuati secondo categoria terapeutica identificata da un codice ministeriale:

     A02BC – INIBITORI DELLA POMPA ACIDA

    C01DA – NITRATI ORGANICI

    C08CA – FARMACI CALCIO ANTAGONISTI DERIVATI DIIDROPIRIDINICI

    C09AA – ACE- INIBITORI, NON ASSOCIATI

    C09BA – ACE- INIBITORI E DIURETICI

    C09CA – Antagonisti dell’angiotensina II, non associati

    C09DA – Antagonisti dell’angiotensina II e diuretici

    C10AA – INIBITORI DELLA HMG CoA REDUTTASI (STATINE)

    G04CB – INIBITORI DELLA TESTOSTERONE-5-ALFA-REDUTTASI

    J01FA – MACROLIDI

    J01MA – FLUOROCHINOLONI

    M05BA – BIFOSFONATI

    N02CC – AGONISTI SELETTIVI DEI RECETTORI 5HT1

    N03AX – ALTRI ANTIEPILETTICI

    N06AB – INIBITORI SELETTIVI DELLA SEROTONINA-RICAPTAZIONE

    N06AX – ALTRI ANTIDEPRESSIVI

    R03AC – AGONISTI SELETTIVI DEI RECETTORI BETA2-ADRENERGICI

    S01ED – SOSTANZE BETA-BLOCCANTI

     DECRETO  56 e correzione_pptx 12

    Si è ulteriormente ribadito che non è necessaria la compilazione del Modello Unico di Prescrizione, dapprima previsto dalla prima stesura del DC56 e poi sostituito da diciture da inserire al momento della produzione della ricetta (dematerializzata o su modulo SSN) automatizzate attraverso utility previste dai software gestionali già in corso di aggiornamento e pronti ad essere operativi per il 1 ottobre prossimo.

    Inoltre, ancora una volta si è rafforzato il concetto di far attenzione alle indicazioni in scheda tecnica per non incorrere nella inappropriatezza e quindi in eventuali sanzioni economiche.

    Infine si è auspicato il supporto dei colleghi prescrittori dei centri accreditati dal SSN (Ospedalieri, Universitari, e Specialisti Ambulatoriali) in modo da non ingenerare conflitti che vedrebbero ancora una volta come vittime gli assistiti già gravati dai problemi di salute per i quali richiedono assistenza.

    Le prescrizioni indotte dai colleghi dei centri privati (ancorché accreditati) hanno esclusivo significato di suggerimento (non sono tenuti all’obbligo del DCA56) per cui l’avallamento non solleva il MMG dall’onere della spesa.

     

    Qui la presentazione del Dr Sellitto

    Qui l’elenco dei farmaci per ATC e principio attivo con indicazione dei prezzi per DDD (reg. Lombardia)

     

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