• Test sierologici volontari sul personale docente e non docente negli studi dei MMG

    Il Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19 con Ordinanza del 24 luglio 2020, n.17, (GU n.187 del 27-7-2020), fornisce, dopo una fase di concertazione “che è stata perfezionata a livello nazionale con le organizzazioni di caregoria dei Medici di medicina generale (MMG) che rappresentano la maggioranza degli associati”, le indicazioni operative per l’effettuazione di test sierologici volontari per la ricerca di anticorpi verso SARS-CoV-2 sul personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private a partire dal 24 agosto 2020.

    A tale  scopo l’Istituto Superiore di Sanità ha predisposto una piattaforma dati, che le regioni e le province autonome alimenteranno quotidianamente con le informazioni, sui test sierologici e poi degli eventuali esami molecolari (tamponi) positivi, ricevute dalle Aziende sanitarie locali. I dati in tal modo raccolti saranno tempestivamente comunicati dall’Istituto Superiore di Sanità al Ministero della salute.

    Le operazioni si svolgeranno con le seguenti modalità:

    1. Le ASL assicureranno ai MMG la fornitura di adeguati dispositivi di protezione individuale (guanti, camici monouso e mascherine), in aggiunta a quelli ordinariamente forniti (sic).
    2. A partire dal 24 agosto 2020 e comunque sino ad una settimana prima del!’inizio delle attività didattiche, i MMG provvederanno ad eseguire i test sierologici sul personale scolastico rientrante tra i propri assistiti il cui stato lavorativo risulti da dichiarazione sostitutiva di atto notorio ovvero dall’applicativo dedicato, sviluppato sul sistema Tessera Sanitaria secondo quanto indicato al punto 3 dell’allegato documento tecnico.
    3. L’assistito è tenuto al contatto telefonico con il Medico o con il suo personale, in modo da determinare l’accesso per l’effettuazione del test su prenotazione, consentendo in tal modo il rispetto dell’organizzazione dello studio al fine di limitare il rischio di contagio del medico, del proprio personale e di altri assistiti.
    4. Nel caso di personale scolastico privo di MMG nel luogo di domicilio lavorativo, il test sarà eseguito presso il Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale del domicilio lavorativo medesimo, previa dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante lo status lavorativo, secondo le modalità organizzative definite a livello regionale.
    5. Per il personale che prende servizio successivamente all’inizio dell’anno scolastico i test saranno effettuati prima della effettiva entrata in servizio.
    6. I MMG trasmetteranno i dati, con la specifica che trattasi di personale scolastico, ai Dipartimenti di prevenzione dell’ASL con modalità sicure;
    7. Le ASL, a loro volta, dovranno trasmettere alla regione o alla provincia autonoma di appartenenza, in forma aggregata, per genere e fascia di età ( 18-34, 35-50, 51 e oltre) i dati relativi all’esito dei test sierologici effettuati direttamente o per il tramite dei MMG, con la specifica che trattasi di personale scolastico.
    8. Le regioni e le province autonome invieranno, a loro volta, all’Istituto Superiore di Sanità i dati aggregati raccolti su base regionale e stratificati per ASL tramite apposita piattaforma gestita dal medesimo Istituto. Tali dati saranno, infine, trasmessi alla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute.
    9. I MMG e i Dipartimenti di prevenzione delle ASL, caricheranno sul Sistema Tessera Sanitaria, attraverso lo specifico applicativo dedicato, l’informazione relativa alla effettuazione del test sierologico.
    10. Nell’eventualità in cui un soggetto risulti positivo al test sierologico, il competente Dipartimento di prevenzione provvederà all’effettuazione del test molecolare, possibilmente entro le 24 ore, e comunque non oltre le 48 ore, dall’esito del test sierologico, e agli ulteriori adempimenti di competenza.
    11. I test molecolari con esito positivo saranno trasmessi, con cadenza giornaliera, dalle ASL alle regioni e province autonome che provvederanno, a loro volta, sempre con cadenza giornaliera, ad inoltrarli all’Istituto Superiore di Sanità tramite la piattaforma ISS.
    12. L’Istituto comunicherà, a sua volta, tempestivamente i dati in questione, in forma aggregata e anonima, al Commissario Straordinario, limitatamente al numero dei test effettuati, nonché alla Direzione generale della prevenzione sanitaria del Ministero della salute che ne curerà la pubblicazione nel rispetto delle modalità e dei limiti prescritti dalle vigenti disposizioni in materia di protezione dei dati personali.
    13. La struttura del Commissario Straordinario provvederà alla distribuzione dei dispositivi per lo screening sierologico, presso i punti di consegna indicati dalle regioni e dalle province autonome; queste ultime li assegneranno alle ASL tenendo conto delle indicazioni del Commissario medesimo; infine, le ASL assicureranno la consegna dei dispositivi ai MMG, ripartendoli in proporzione al numero degli assistiti degli stessi, tenendo anche conto del numero degli assistiti di ciascuno di essi risultante dall’applicativo dedicato del Sistema Tessera Sanitaria.

    LA CIRCOLARE MINISTERIALE

    LA CIRCOLARE REGIONE CAMPANIA

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