REGIONE CAMPANIA, CRITERI DI EROGAZIONE ARRETRATI ED INCREMENTI PER LA MEDICINA TERRITORIALE

La Giunta Regionale della Campania Direzione Generale Tutela della Salute, in ottemperanza all’Art. 38, D.L. 8 aprile 2020, n. 23 Stabilisce i criteri di erogazione delle risorse relative ad arretrati ed incrementi per la Medicina del Territorio.

Il citato art. 38 del decreto legge 8 aprile 2020, n. 23 ha riconosciuto l’adeguamento immediato della quota capitaria/oraria per tutta la durata dell’emergenza, come indicato dall’Atto di indirizzo del 29 agosto 2019.

Ha fatto rapidamente seguito la nota Prot. n. 397 /2020 della Sisac, che ha comunicato alle Regioni i criteri di erogazione delle risorse relative agli arretrati per l’anno 2018 e gli arretrati e gli incrementi a decorrere dal 1 gennaio 2019.

La regione stabilisce, in riferimento al comma 3 del suddetto decreto (reperibilità per tutta la giornata, con l’ausilio del personale di studio, con sistemi telefonici o informatici di cui i medici si dotano con oneri a proprio carico) la necessaria applicazione del Protocollo di gestione e cura a domicilio del paziente sospetto/affetto da infezione COVID 19 mediante l’obbligatorio avvio delle nuove forme organizzative della Medicina Generale (AFT) su tutto il territorio regionale per il potenziamento della organizzazione domiciliare dei MMG nel quadro già delineato dall’Accordo stralcio all’AIR (sottoscritto in data 14.12.2019 e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania con il Decreto commissariale n. 16 del 21-01-2020).

LA NOTA REGIONALE

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