Da Ischia alla Penisola i sindacati favorevoli alle Cooperative.

Il convegno quadri FIMMG 2018 in corso ad Ischia rimarca il ruolo determinante delle cooperative nei nuovi modelli di assistenza territoriale. Ne sono chiaramente delineati i vantaggi e le convenienze in termini di risparmio e di ottimizzazione dei processi di cura per i soci, per i dipendenti, per la Sanità locale regionale e nazionale, per le aziende che forniscono beni, strumenti, servizi e collaborazione ai Medici e, soprattutto, per gli “utenti-pazienti-cittadini”.

Le Cooperative dei Medici di Medicina Generale si elevano al ruolo sostanziale di Unità Complesse per la realizzazione di ambiziosi progetti di Salute ed Assistenza verso il territorio, oltre che di ricerca sui grandi numeri.

Per renderle più snelle e capaci di fornire, nel rispetto delle caratteristiche particolari, tipiche o addirittura esclusive, i servizi di Salute ed Assistenza che si propone, restano alcuni nodi da sciogliere in sede SISAC e con il supporto del legislatore: gestione dei polistudi, responsabilità in capo ai singoli medici e alla società cooperativa, autonomia, rapporto tra MMG ed altri professionisti associati e ospiti, libera professione, svantaggi nell’applicazione delle normative per le società, legislazione sul personale dipendente, rapporti con l’Azienda Sanitaria ecc.

In conclusione, le cooperative mediche, che non possono ne debbono rappresentare un’alternativa alla figura del medico di famiglia ed al suo rapporto fiduciario con il paziente, dovranno nel futuro sempre più essere soggetto promotore di progetti di integrazione della attività istituzionale della medicina generale sia verso l’area “privata” sia della domanda di benessere, sia verso forme innovative di gestione dei servizi sul territorio.

Il futuro è qui. Si tratta di agevolarlo e governarlo con competenza, scrupolo e lungimiranza.

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