Aggiornato l’atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione della medicina generale.

Il Comitato di Settore Regioni-Sanità ha aggiornato l’atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione per la medicina generale.

Si rimarca la necessità di orientare la medicina convenzionata verso modelli organizzativi ed assistenziali innovativi con una buona integrazione dei MMG nei modelli già attuati in diverse regioni.

Gli aspetti prioritari da sviluppare dovranno riguardare:

  • Attuazione, in ambito privilegiato, del Piano Nazionale della Cronicità (PNC).
    Tra i compiti propri del Medico di Medicina Generale ci sarà:
    – il coordinamento dell’attività clinica ed assistenziale per un’offerta proattiva e personalizzata di servizi.
    – L’attuazione Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (remunerazione legata al risultato – copertura vaccinale),
    – percorsi di prevenzione e promozione della salute (corretti stili di vita, campagne vaccinali e campagne di screening delle principali patologie neoplastiche).
  • Governo delle liste di attesa e appropriatezza; partecipazione dei MMG a percorsi di prenotazione, erogazione e monitoraggio delle prestazioni.
  • Contrasto agli accessi impropri ai servizi di Pronto Soccorso; coordinamento di nuove forme organizzative e presidi di facile accessibilità per l’erogazione dell’Assistenza Primaria.
  • Turn-over dei medici convenzionati; la programmazione regionale sarà definita dai fabbisogni con la possibilità di intervenire sia sul “rapporto ottimale” che sul massimale di scelte in presenza di modelli organizzativi multi professionali e ben strutturati, dove i MMG abbiano a disposizione personale e strumenti.
  • Riferimenti alla legge 24/2017, “responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”
  • Ruolo Unico da attuare nell’ambito dei differenti modelli organizzativi regionali.
  • Fondo per la remunerazione dei fattori produttivi di livello aziendale e non di AFT.
  • Ristrutturazione del compenso e meccanismi di premialitá sui risultati: una parte significativa del compenso (almeno il 30%) assegnata sulla base di livelli di servizio offerti ai cittadini e qualità dell’assistenza (modalità di presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche, appropriatezza prescrittiva, accesso al Pronto Soccorso, copertura vaccinale, ecc.).
  • Risorse Economiche a Disposizione. Si disporrà di una quota di risorse riferite alla Legge di bilancio 2016 e DPCM 27 febbraio 2017 da destinare al finanziamento del rinnovo contrattuale.

L’ATTO DI INDIRIZZO PER IL RINNOVO CONTRATTUALE

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