Aggiornamento procedure di acquisizione del certificato medico per l’invalidità civile 

In data 18/03/2016 la Direzione Centrale dell’INPS ha emanato una nota informativa in cui comunica l’aggiornamento delle procedure di acquisizione del certificato medico per l’invalidità civile per i medici certificatori.
In particolare:

1. È stato introdotto un nuovo certificato, denominato “integrativo”, che sostituisce il modello D (“certificato di intrasportabilità”) da utilizzare esclusivamente:

a. per richiedere la visita domiciliare;

b. per modificare (attraverso nuovi inserimenti, integrazioni e/o rettifiche) il certificato introduttivo già emesso e attraverso cui sia stata presentata domanda (ad esso, quindi, collegata) di valutazione ai fini dell’indennità di accompagnamento. 
Il certificato integrativo prevede soltanto i dati relativi alla diagnosi, ai riferimenti di legge necessari per la valutazione della domanda (anche ai fini dell’indennità di accompagnamento) e alla eventuale richiesta di visita domiciliare. 
Naturalmente la richiesta di visita domiciliare può essere formulata, come di consueto, anche nel certificato introduttivo.

2. Per quanto riguarda il certificato medico introduttivo, sono stati aggiunti nuovi campi riguardanti:

a) l’indennità di accompagnamento:

Il medico certificatore ha l’obbligo di barrare, nel certificato medico introduttivo, la casella [SÌ] o quella [NO] relative alle dizioni «Persona impossibilitata a deambulare senza l’aiuto permanente di un
accompagnatore» oppure «Persona che necessita di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita».

Tale obbligo sussiste solo nel caso in cui sia stata selezionata la tipologia “invalidità civile”. Se il certificato viene redatto per richiedere una prestazione di handicap, di disabilità, di cecità o di sordità può essere barrata la voce “Non mi esprimo”.

Nel caso in cui venga barrata, per entrambe le ipotesi di legge, la casella NO, non sarà poi possibile per la commissione medico-legale effettuare la valutazione ai fini della concessione dell’indennità di accompagnamento, a meno che, successivamente alla presentazione della domanda ma prima della visita, non venga redatto e trasmesso un certificato integrativo indicante una o entrambe le dizioni precedentemente non riportate.

b) L’indicazione della tipologia “sordocecità” Legge 24 giugno 2010, n. 107. Sempre nel certificato medico introduttivo è stata aggiunta la possibilità di segnalare la condizione di “sordocecità” ai sensi della legge 24 giugno 2010, n. 107.

Il comunicato dell’INPS

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