Cambiamenti in vista nel salernitano. Nasce un consorzio tra le cooperative della provincia di Salerno.

Grande entusiasmo e intensa unionepartecipazione all’incontro di ieri sera (15 marzo 2016) presso la sede di “MEDISERVICE” in via Raffaele Lettieri a SALERNO.

Le recenti mortificazioni per le minacce di continue di sanzioni, le demotivazioni per le ricorrenti vessazioni ed ingerenze amministrative prevaricanti la clinica hanno fatto spazio, finalmente, alla progettualità, ai proponimenti, alla valorizzazione delle singole specificità per la costruzione di nuove realtà, necessarie oggi per ammodernare un SSN in declino.

Tanti gli spunti. Un impeto prorompente di idee.

Hanno partecipato all’incontro 6 Presidenti delle 8 cooperative salernitane; i 2 assenti, che hanno ampiamente giustificato la defezione, si sono premurati di comunicare la loro ferma proposizione all’adesione ad ogni progetto di collaborazione.

Si è discusso di consorzio tra tutte le Cooperative che insieme raccolgono attualmente l’adesione di 400 medici e che sono in continua crescita. Addirittura nell’entusiasmo qualcuno ha proposto una fusione per esprimere un maggior potere rappresentativo.

Caposaldo di ogni argomentazione è stata la volontà di non confliggere con i sindacati ritenuti necessari per la tutela della Professione in ambito contrattuale e per la rappresentanza legale amministrativa presso le sedi istituzionali.  Altro ambito di intervento si propongono le cooperative, impegnate a costruire una sanità territoriale moderna, snella, efficace, capillare, vicina alle esigenze di salute e di prevenzione dei cittadini.

Auspicio forte è stato posto nella collaborazione stretta con l’Azienda ed i Distretti, e a tal riguardo non sono mancati riferimenti esemplari ad altre realtà nazionali in cui sono già avviati percorsi virtuosi di collaborazione stretta e proficua tra Aziende e MMG che offrono servizi innovativi decongestionando realmente i PS con notevole risparmio economico e con soddisfazione dell’Utenza.

La concretizzazione di forme di aggregazione innovative adeguate alle necessità dell’utenza è già, d’altra parte, in funzione, sperimentalmente, anche in alcune aree della nostra provincia ed altri progetti sono localmente in fase di avvio.

Si sono sottolineate le tipicità di ciascuna cooperativa e il contributo che ognuna può apportare al nascente consorzio.

I temi salienti: Offerta di assistenza H16; Assistenza infermieristica “snella”, senza lentezze formalistiche che rendono, spesso, difficoltoso e tardivo l’intervento; gestione dei bisogni e dell’assistenza domiciliare alle fragilità; assistenti sociali; collaborazione con gli Specialisti; telemedicina; formazione; sviluppo di piattaforme informatiche di proprietà che, liberando dalla dipendenza di software-house lontane dai bisogni locali e sempre più pretenziose in termini economici, metta in comunicazione i MMG tra di loro e con le strutture sanitarie locali, pubbliche e private (dematerializzazione dei referti e delle cartelle cliniche); sperimentazione clinica di fase 2 e 3 su grandi numeri; ed ancora tanti altri temi in un fiume di proposte e di idee che mostravano l’abbondanza di risorse in attesa di essere impiegate per la realizzazione di iniziative finalmente stimolanti per la Professione.

Ci siamo, siamo tanti, siamo pronti” è stato detto a più voci.

Ora si tratta di modificare gli statuti per la nascita del Consorzio delle Cooperative salernitane secondo un documento da tutti condiviso.

16.03.2016 cambiamenti in vista nel salernitano.

Il Documento di regolamentazione dei comuni comportamenti del nascente consorzio tra cooperative della provincia di Salerno

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