Pubblicato in G.U. il Decreto 9 dicembre 2015 sulla “appropriatezza” prescrittiva.

imgresAncora storditi dal DCA 56 che ci obbliga a continue spiegazioni e giustificazioni verso i Pazienti obbligati a rincorrere la burocrazia tra una sofferenza fisica o psichica, una richiesta assistenziale fatta di prescrizioni scritte in avvocatese e percorsi di erogazione dell’assistenza complicati quando non negati, ecco che è Pubblicato in G.U. il Decreto 9 dicembre 2015. Un’altra tagliola sulle prestazioni. Altri grattacapo per i medici di Assistenza Primaria.

Il titolo è perentorio: “Condizioni di erogabilità e indicazioni di appropriatezza prescrittiva delle prestazioni di assistenza ambulatoriale erogabili nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale”.

Sono individuate 203 prestazioni che se prescritte al di fuori delle condizioni di erogabilità contemplate dal DM saranno poste a totale carico del paziente.

Contiene 3 allegati:

L’allegato 1 riporta le 203 prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale cui sono associate condizioni di erogabilità o indicazioni di appropriatezza prescrittiva.

L’allegato 2 riporta le patologie diagnosticabili con le prestazioni di genetica medica; le patologie e condizioni per le quali è appropriata l’esecuzione di prestazioni di citogenetica; le patologie e condizioni oncoematologiche per le quali è indicata l’indagine genetica e/o citogenetica e le patologie e condizioni per le quali è appropriata l’esecuzione di prestazioni di immunogenetica.

L’allegato 3 indica i criteri in base ai quali sono state identificate le condizioni di erogabilità di odontoiatria.

Sarà necessario un’incontro chiarificatore e di aggiornamento per non incorrere in sanzioni.
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