Sanità in Campania. I progetti di De Luca per la Sanità regionale.

Sciolta da De Luca l’Agenzia Regionale Sanitaria guidata da Angelo Montemarano, ex manager dell’Asl Napoli 1 ed ex assessore regionale alla Sanità nella giunta Bassolino scelto alla guida dell’Agenzia dalla giunta Caldoro, finito di recente nel mirino della Corte dei conti.

“Una struttura inutile – la definisce il governatore – clientelare, che costava alla Regione Campania 8 milioni di euro l’anno”. E preannuncia “altre decisioni”: un Ufficio Ispettivo per controllare l’appropriatezza delle prestazioni nelle strutture pubbliche e private. Una umanizzazione dei servizi e l’eliminazione delle liste di attesa definite “da paese incivile”. La cancellazione dei tetti di spesa che lasciano abbandonati a se stessi i cittadini per i quattro mesi finali dell’anno. 

Infine rivela in fase di avvio un lavoro di riorganizzazione, di sburocratizzazione, di valorizzazione delle professionalità e restituzione ad “una grande qualità dei servizi” (anche per evitare l’emigrazione sanitaria causa di un passivo di 300 milioni di euro l’anno). “Nessun cliente, nessun padrino politico, i medici dovranno preoccuparsi solo della propria professionalità.”

De Luca annuncia anche la convocazione a stretto giro, entro l’anno, degli Stati generali della sanità in cui coinvolgere sindacati, medici e addetti ai lavori a cui affidare un ruolo attivo per fare proposte, indicare soluzioni, sciogliere i nodi e colmare le voragini nei Lea prodotti da sei anni di commissariamento. 

La Cooperativa MEDINCÒ accoglie con piacere le parole del Governatore De Luca e auspica un coinvolgimento in questa fase progettuale al fine di avanzare proposte migliorative dei servizi per cui i MMG campani sono pronti da tempo. 

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